Zanatta Caffè | MONDO CAFFE’
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MONDO CAFFE’

08 Feb MONDO CAFFE’

mappa_caffePartire dalla leggenda, per quanto riguarda il caffè, risulta affascinante per intuire la storia, i processi produttivi e la geografia di sviluppo di questo incredibile prodotto. La zona è quella della Mocha nello Yemen, il periodo storico l’800 d.C. circa, il protagonista un pastore e le sue pecore che, brucando delle strane bacche rosse, cominciarono ad animarsi di una insolita vitalità.

Impaurito, decise quindi di avvisare prontamente il priore di un vicino monastero, il quale preoccupato da chissà quale tipo di inspiegabile stregoneria, ordinò ai propri frati di bruciare le bacche.
Da queste ultime si sprigionò un profumo talmente gradevole da indurre il priore ad un rapido ripensamento e al salvataggio delle bacche abbrustolite, gettandoci sopra dell’acqua fredda. Da qui la nascita involontaria di un piacevole infuso, la Kahwa, parola che in arabo assume il significato di bevanda naturale e in turco (Kahvè) quello di stimolante
LA STORIA
Come è diventato il caffè il secondo prodotto più commercializzato nella storia dell’umanità dopo il petrolio ?
Il caffè nasce in Africa, tra Kenya ed Etiopia, dove viene consumato in diverse forme tipicamente arcaiche. Tra il XII e il XIII secolo, dalle foreste abissine, il caffè attraversa il Mar Rosso e arriva nel mondo arabo sbarcando nell’attuale Yemen.
Complice il divieto di consumare alcool e gli indubbi effetti benefici derivanti dalla bevanda, il caffè si sviluppò in maniera talmente rapida nel mondo musulmano da ritrovare, già nel 1555 a Costantinopoli, durante l’impero di Solimano il Magnifico, le prime Kahwe Khaneh, locali atti alla degustazione del caffè e arredati secondo il gusto orientale.
Grazie a navigatori, mercanti ed esploratori, le virtù del caffè erano in Europa già conosciute dal XVI secolo d.C. e grazie agli intraprendenti veneziani, i porti europei cominciarono a riempirsi degli esotici chicchi già dal XVII secolo d.C.
Il predominio commerciale del porto di Mokka, come base di approvigionamento mondiale di caffè cominciò a vacillare quando, nel 1616, il capitano di una compagnia olandese riuscì nell’intento di trafugare una piantina di caffè e farla arrivare integra al giardino botanico di Amsterdam.
Inglesi, Olandesi, Francesi ,Portoghesi e Spagnoli, con le loro colonie e la richiesta del “nero elisir”, sempre più crescente, diffusero la pianta del caffè dall’Asia al Nuovo Mondo.